Virus Respiratorio Sinciziale: partita in Liguria la campagna di immunizzazione 2026-2027

Dal 28 settembre 2026 è partita in Liguria la nuova campagna regionale di immunizzazione contro il Virus Respiratorio Sinciziale (RSV), uno dei principali responsabili di bronchiolite e polmonite nei bambini più piccoli.

Anche quest'anno la prevenzione si basa sulla somministrazione di Nirsevimab, un anticorpo monoclonale a lunga durata d'azione che permette di proteggere il bambino durante la stagione di maggiore circolazione del virus.

Chi può ricevere Nirsevimab?

La campagna regionale prevede la somministrazione:

  • ai nuovi nati, direttamente presso i punti nascita;
  • ai bambini nati a partire da aprile 2026, attraverso il proprio Pediatra di Libera Scelta.

Nella stagione 2025-2026 in Liguria sono state somministrate 6.637 dosi.

Nirsevimab è un vaccino?

No. Nirsevimab è un anticorpo monoclonale.

Un vaccino stimola il sistema immunitario a sviluppare una propria risposta immunitaria. Con Nirsevimab, invece, viene fornito direttamente al bambino un anticorpo capace di riconoscere la proteina F presente sulla superficie di RSV, ostacolando il processo attraverso il quale il virus entra nelle cellule.

Si parla quindi di immunizzazione passiva.

Perché proteggere i bambini dall'RSV?

Il Virus Respiratorio Sinciziale è molto diffuso e può colpire persone di qualsiasi età. Nei neonati e nei lattanti può però causare infezioni delle basse vie respiratorie, in particolare bronchiolite e polmonite, che in alcuni casi richiedono il ricovero ospedaliero.

I dati raccolti proprio in Liguria mostrano l'impatto dell'immunizzazione nella pratica clinica reale.

Uno studio condotto sulla rete pediatrica regionale ha rilevato, dopo l'introduzione di Nirsevimab, una riduzione del 60% dei ricoveri per bronchiolite rispetto alla stagione precedente. L'efficacia di Nirsevimab nel prevenire l'ospedalizzazione associata a RSV è stata stimata al 65%.

Anche l'adesione alla campagna è risultata molto elevata: nella stagione 2025-2026 il monitoraggio dei pediatri liguri ha rilevato una copertura del 91% tra i bambini interessati dal catch-up e del 96% tra i bambini nati durante la stagione epidemica, accompagnata da un drastico calo dei casi e dei ricoveri per bronchiolite nella fascia di età immunizzabile.

La prevenzione consente quindi di proteggere precocemente i bambini proprio nella fase della vita in cui RSV può determinare le conseguenze respiratorie più importanti.

Bibliografia

  1. Regione Liguria. Sanità, bronchiolite, in Liguria immunizzazione efficace, crollano casi e ricoveri. 16 marzo 2026.
    Regione Liguria – risultati della campagna 2025-2026
  2. Mariani M, Brisca G, Strati MF, et al. Real-World Effectiveness of Universal Nirsevimab on Bronchiolitis Incidence: A Regional Hub-Spoke Surveillance Analysis in Liguria, Italy. Pediatric Pulmonology. 2026;61.
    Studio ligure – Wiley Online Library
  3. European Medicines Agency. Beyfortus – nirsevimab.
    EMA – scheda ufficiale di Beyfortus
  4. Regione Liguria. Virus respiratorio sinciziale: cosa c'è da sapere.
    Regione Liguria – approfondimento su RSV
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